Presentazione Percorso e Favoriti Drôme Classic 2026

La  Drôme Classic 2026 chiuderà come da tradizione la due giorni della Boucles Drôme-Ardèche. La gara è in programma per domenica 1 marzo, all’indomani della corsa sorella, e si presenta nel tracciato sostanzialmente immutata rispetto allo scorso anno. Il percorso ricalca parzialmente anche quello che è stato teatro degli Europei nello scorso mese di ottobre, con 189 chilometri che si snodano intorno alla città di Étoile-sur-Rhône, partenza e arrivo della manifestazione.  Nell’ultima edizione il trionfo è andato allo spagnolo Juan Ayuso della UAE Team Emirates XRG, capace di precedere nell’ordine Matias Skjelmose e Ben Tulett.

ORARIO DI PARTENZA: 11:30
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:26-16:48
DIRETTA TV E STREAMING: 13:40-17:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #BDA26

Albo d’Oro Recente Drôme Classic

2025 AYUSO Juan
2024 HIRSCHI Marc
2023 PEREZ Anthony
2022 VINGEGAARD Jonas
2021 BAGIOLI Andrea
2020 CLARKE Simon
2019 VUILLERMOZ Alexis
2018 CALMEJANE Lilian
2017 DELFOSSE Sébastien
2016 VAKOČ Petr

Percorso Drôme Classic 2026

Étoile-sur-Rhône – Étoile-sur-Rhône (189 km)

Percorso pressoché immutato come detto rispetto alla tradizione, con partenza e arrivi situati a Étoile-sur-Rhône, da cui si parte e arriva dopo 189 chilometri con 2400 metri di dislivello. Inizialmente è previsto un circuito da affrontare due volte, con gli strappi di di Mur d’EurreMur d’AllexPlateau de Soullier e Côte Chaude, quest’ultimo che corrisponde al traguardo, dove si passerà dunque dopo 40,6 e 88,30 chilometri (i conti non tornano perché bisogna considerare che nel primo giro c’è anche il trasferimento).

A seguito di questo doppio circuito, verranno affrontati nuovamente i primi due muri, per poi immettersi sul nuovo circuito, composto da salite più lunghe come Col de TartaiguilleCol de la Grande LimiteCôte des Roberts Côte de Grane, dove gli scalatori possono alzare il ritmo e cercare di sfiancare i rivali. Terminato questo anello si affronterà per la quarta volta il Mur d’Allex, seguito nuovamente da Plateau de Soulier, che verrà scollinata a 13 chilometri dalla conclusione, in buona parte pianeggianti, prima di chiudere la gara con la terza scalata della Côte Chaude, dove è posto il traguardo.

Favoriti Drôme Classic 2026

Come in (quasi) ogni gara è sostanzialmente difficile non annoverare gli uomini della UAE Team Emirates XRG tra i favoriti alla vittoria. In questo caso l’uomo di riferimento dovrebbe essere Jan Christen, che ha tutte le carte in regola per dire la propria su questo tipo di percorso, supportato tra gli altri dai francesi Pavel Sivakov e Benoit Cosnefroy, oltre che da Igor Arrieta, decisamente a loro agio in questo tipo di prove, così come Antonio Morgado.  La compagine emiratina è partita ancora più forte dello scorso anno, con anche il classe 2004 già protagonista nell’AlUla di Tour di fine gennaio, nel quale ha conquistato Classifica generale e Classifica giovani.

Altro candidato forte è indubbiamente Christiani Scaroni. L’italiano della XDS Astana, che avrà in Diego Ulissi, Clément Champoussin e Cristian Rodriguez altri tre elementi pericolosi, gode di diverse soluzioni nelle proprie corde da giocarsi su un tracciato del genere, dalla salita con i migliori ad un eventuale sprint più contenuto. L’inizio di 2026 è stato positivo, con la conquista della Classifica generale del Tour dell’Oman (oltre alla quinta e ultima tappa), ed il recente secondo posto al Tour des Alpes-Maritimes, dove ha confermato il feeling con le salite.

Occhi puntati anche su Matteo Jorgenson, freccia principale della Visma | Lease a Bike che al suo esordio oggi si è ben comportato, finendo per essere l’ultimo a cedere al dominio di Paul Seixas. Supportato  tra gli altri dal corridore di casa e neo giallonero Louis Barré, e dal terzo arrivato dello scorso anno Ben Tulett, lo statunitense sarà un cliente ostico per tutti. Dopo la buona prova odierna, attenzione anche a Davide Piganzoli, che alla sua prima con il team ha raccolto un bel sesto posto.

Da monitorare anche il secondo classificato della passata edizione Romain Grégoire, reduce da una discreta Vuelta a Andalucia e desideroso di far bene di fronte al proprio pubblico, supportato da un team in cui spiccano altri due giovani emergenti come Ewen Costiou e Brieuc Rolland. Veloce e resistente, il classe 2003 non sarà semplice da staccare e in volata è temibile.

Doppia importante soluzione per la Lidl – Trek con Mattias Skjelmose, che nella corsa odierna ha messo i primi chilometri di gara nelle gambe ottenendo un piazzamento che proverà a migliorare, e un corridore generoso come Quinn Simmons, ottima soluzione per provare qualcosa da lontano. Il danese è corridore completo con eccellenti doti da scalatore e ottima lettura della gara, mentre l’americano ci ha abituato a grandi fughe in avanscoperta, con una combattività non indifferente. Assieme a loro anche Andrea Bagioli e Matteo Sobrero, che possono essere a loro volta pedine spendibili nell’ampio spettro di soluzioni tattiche del team.

Per la Ineos Grenadiers Egan Bernal è il nome da tenere d’occhio, provando a confermare il discreto piazzamento odierno, al suo esordio europeo dopo al riconquista del campionato nazionale nella sua Zipaquira. La squadra britannica schiera anche Dorian Godon e Axel Laurance, che possono rivelarsi pedine molto utili nelle economie della corsa e dire la loro in prima persona, così come potenzialmente il giovane Andrew August, autore sinora di un inizio di stagione di sostanza.

Altri nomi piuttosto attesi sono Lenny Martinez (Bahrain – Victorious), tra i più esplosivi in salita e anche oggi pronto a dire la sua, Ben Healy (EF Education – Easy Post), che in queste corse vallonate e movimentate sa dare il meglio di sé grazie anche alla sua intraprendenza, Marc Hirschi  (Tudor Pro Cycling Team), seppur sinora ancora lontano dalla forma migliore, Paul Lapeira (Decathlon), vincitore della Tour des Alpes-Maritimes domenica scorsa, ed il compagno di squadra Nicholas Prodhomme, che vuole confermare i progressi evidenziati lo scorso anno.

Attenzione anche alla Movistar, che presenta più opzioni con Javier Romo, Jefferson Cepeda  e Diego Pescador che sanno come animare una corsa e farsi trovare pronti per il finale.  Una qualità che non manca anche ad Alex Aranburu (Cofidis) e Fabio Christen (Pinarello-Q36.5), con lo svizzero che avrà in Thomas Gloag una valida alternativa.

Borsino dei favoriti Drôme Classic 2026

*****  Jan Christen
**** Matteo Jorgenson, Christian Scaroni
*** Romain Grégoire, Paul Lapeira, Antonio Morgado
** Benoit Cosnefroy, Dorian Godon, Marc Hirschi, Lenny Martinez
*  Alex Aranburu, Ben Healy, Matteo Jorgenson, Axel Laurance, Quinn Simmons

Punti UCI Drôme Classic 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 250
2 170
3 140
4 120
5 100
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-40 3

Meteo Previsto Drôme Classic 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità: 63%. Vento direzione S fino a 14 km/h. Temperatura prevista: minima 12°, massima 14°.

Altimetria e Planimetria Drôme Classic 2026

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